Tecnofiniture & Aipec insieme per un evento speciale. Venerdì 28 giugno 2019, Aipec si è presentata a collaboratori, fornitori e clienti della Tecnofiniture, grazie a Roberto Marconi, Socio e Titolare insieme ai suoi fratelli dell’azienda di S.Mauro Torinese.

La Tecnofiniture si occupa di trattamenti superficiali su alluminio e acciaio inox, pulitura, ossidazione anodica e cromatura. Negli anni si è specializzata nei trattamenti su prodotti automotive. Tutti i processi sono stati validati dalle prestigiose case automobilistiche  Alfa Romeo, Maserati, Peugeot, Mercedes, Rolls Royce, Ferrari-Audi. Inoltre i fratelli Marconi ed i loro collaboratori hanno un’esperienza avanzata anche in settori come arredamento, navale, ferroviario,ecc. L’organizzazione dell’azienda si basa sull’apporto di cinquanta dipendenti e su una struttura che si estende su una superficie di 4000 m2.

Roberto ha conosciuto l’Aipec (Associazione italiana imprenditori per un’economia di comunione) alcuni anni fa, e condividendo i principi e valori dell’Economia di Comunione, ora è uno dei consiglieri dell’attuale Consiglio Direttivo.

L’amicizia di Roberto con un imprenditore amico, nella persona di Livio Bertola , Presidente della Bertola S.r.l. e Presidente AIPEC, ha generato tra di loro, nel rispetto reciproco, un rapporto autentico che li ha uniti in collaborazioni professionali. Questo è l’esempio calzante di ciò che Aipec può generare: una rete di aziende unite da valori forti come la condivisione e la reciprocità.

Da qui nasce l’idea del titolo dell’Evento della Tecnofiniture: “Un percorso verso una nuova economia”. Storie e proposte per nuovi stili aziendali ed un nuovo agire economico.

La serata ha visto il contributo di tanti soci AIPEC, come Ugo Pettenuzzo, che è stato prezioso nella fase preparatoria e nella messa a punto dei dettagli organizzativi, Mauro Ventura, che ha fatto da moderatore; inoltre altri imprenditori , oltre a Roberto Marconi, hanno animato questo bel momento: Livio Bertola Presidente  della Bertola Srl, Enrica Bruneri Amministratore della UNI-MECC Srl, Michele Michelotti Amministratore delegato della Ridix S.p.A.

Presenti una sessantina di persone, in primis molti dipendenti della Tecnofiniture, alcuni fornitori e clienti dell’azienda e soci ed amici dell’Aipec.

Livio Bertola in una manciata di minuti ha spiegato cos’è l’Economia Civile e di Comunione in modo molto semplice, efficace, introducendo così il video di un’intervista del 2016 rilasciata da alcune aziende socie Aipec al canale Rainews 24 ed un altro video in cui il Presidente di Federmeccanica Fabio Storchi, durante un congresso svoltosi in Emilia Romagna, pone al Prof. Stefano Zamagni, alcune domande sull’economia civile. Il prof. Zamagni ci parla dell’uomo  che non deve essere visto come “lupo famelico e pericoloso”, ma come un Amico. Il principio di fiducia, dono e reciprocità sono alla base di questa nuova economia che vuole sconfiggere l’ingiustizia sociale e le disuguaglianze.

L’economia civile nasce a metà del ‘700 in provincia di Salerno grazie dal pensiero filosofico (ed economico) dell’abate Antonio Genovesi che inaugura a Napoli la prima università al mondo di economia che definirà con il nome di “Economia Civile”. Genovesi sostiene la teoria economica rivolta al bene comune e non al mero guadagno, sovrastando gli altri uomini per ottenere i propri fini di lucro. Tutto ciò, genera così la “felicità pubblica”.

Adam Smith, portatore del pensiero capitalista (anglosassone), sovverte più tardi questa ideologia, che si diffonderà in tutto il modo fino ai giorni nostri.

L’Economia Civile e di Comunione (una sua espressione), hanno voluto riprendere il pensiero di un’economia nuova per contrastare il disagio e l’ingiustizia sociale, fenomeno globale.

Roberto Marconi con un gesto bellissimo e rivoluzionario, ha associato ad Aipec una trentina dei suoi dipendenti, dando un segno forte che l’unione nei Valori umani, etici ed economici tra imprenditore e dipendente è possibile. Si può essere uniti per il bene dell’azienda e per garantirne la continuità lavorativa nel rispetto reciproco.

Alla fine è stato naturale ed arricchente concludere con un momento di festa e di rinfresco, al termine una giornata resa calda non solo dal clima atmosferico, ma dalla passione e dai valori condivisi fra imprenditori e persone comuni che sognano ed agiscono per una nuova economia.
28/06/2019 - Un percorso verso una nuova economia

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