A cura di Stefania Nardelli ed Elena Corona

Niente sole per noi continentali. Del resto alle porte dell’inverno non si può pretendere e ci è bastato non avere la pioggia perché il sole ci ha fatto da guida in questa isola di rara bellezza: Francesca Annunziata, delegata AIPEC della Campania, e lo staff del suo Tour Operator Cilindro Viaggi non hanno lasciato niente al caso per far sì che questo nuovo modo di fare impresa metta radici e diventi motivo d’orgoglio di questa piccola isola, nonostante le turbolenze del panorama economico.

La biodiversità del parco tropical-mediterraneo dei Giardini Ravino, ha ospitato il convegno dal titolo “Un nuovo modo di fare impresa” anticipato da una conferenza di presentazione, presso il Torrione di Forio. Nessun’altra ambientazione avrebbe potuto esprimere al meglio il modo di AIPEC di accogliere le differenti realtà di provenienza dei soci, uniti dall’obiettivo di essere punto di riferimento e di sostegno gli uni per gli altri.

Come ripetuto più volte durante il convegno: non basta essere qualche alberello per incidere nel settore imprenditoriale, economico, culturale e politico, è necessario essere foresta perché una foresta fitta non passa inosservata.

Scoprire poi che proprio il 5 novembre di 262 anni fa, il padre dell’economia civile, Antonio Genovesi, teneva la sua prima lezione nell’Università di Napoli, ha riempito d’orgoglio la delegazione del direttivo AIPEC costituita dal presidente Livio Bertola, vicepresidente Ornella Seca ed Enrica Bruneri. Coincidenze che, nel cuore, legittimano a procedere a testa alta.

Le domande suscitate dai partecipanti hanno manifestato l’interesse a voler concretizzare uno dei principi cardine dell’economia civile: la centralità dell’uomo e delle relazioni umane all’interno delle dinamiche aziendali, con la consapevolezza di quella che è la realtà con le sue difficoltà e le sue disillusioni quotidiane.

Nella congiuntura economica attuale che non fa sconti a nessuno, non basta che le nostre azioni muovano dai più alti valori ed è inoltre necessaria una buona dose di coraggio per esporsi pubblicamente per la legalità e la trasparenza della propria azienda, perché se non si è coerenti si rischia il linciaggio pubblico.

Tutto cambia se non sei solo, a quel punto puoi fare la differenza: cominci rendendo la tua impresa la tua famiglia, i tuoi dipendenti i tuoi figli, i tuoi fornitori gli amici scelti e l’ambiente il tuo giardino curato. Allora i rapporti costruiti diventano forti e non si piegano agli interessi economici e ai giochi di potere.

“Abbiamo bisogno di essere tanti” è stato ripetuto più volte durante il convegno, così da riuscire ad essere foresta dalle radici profonde e resistenti, coprire tutti i bisogni di un imprenditore che ha scelto di tessere rapporti leali e giusti persino con l’ultimo degli stakeholders della propria azienda. Ma è necessario essere in tanti anche per fare massa critica e proporre il cambiamento fino alle istituzioni in modo che le leggi fiscali non tolgano dignità al fare impresa ma la valorizzino e la incentivino.

Non sono certa tutti sappiano quale grande strumento abbiamo tra le mani: una realtà che ha solo qualche anno di vita e si espone, si compromette e dritta in piedi, di fronte alle persone, le chiama per nome: chi ci sta?

Di seguito le foto della conferenza stampa tenuta al Torrione, Forio – ISCHIA del convegno “AIPEC: Un nuovo modo di fare impresa“.

2016.11.04 - Conferenza stampa AIPEC - ISCHIA
Rivedi il video del convegno tenuto il 05/11/2016 presso i Giardini Ravino, Forio – ISCHIA del convegno “AIPEC: Un nuovo modo di fare impresa, conta la felicità”.

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