24 maggio 2015 c/o Hotel Baia Azzurra Torbole (TN)

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In una splendida giornata di sole, nella sala messa a disposizione dal socio Luigi Nodari proprietario con la moglie Tullia dell’Hotel Baia Azzurra si è svolta la festa EDC-AIPEC 2015 con la presenza di circa 30 soci e simpatizzanti.

Abbiamo iniziato con la presentazione di un video, tratto da una trasmissione di Rai2 che in sintesi ha presentato sia l’EDC che l’AIPEC con le testimonianze di Livio Bertola e Pietro Comper e altri protagonisti dell’E. di C. Spa.

Dopo i saluti di Mariapia  Comper per la commissione EDC e di Bragagnolo Patrizia per la commissione AIPEC l’incontro è iniziato con una breve riflessione sul tema delle Reti d’Impresa argomento di interesse tra i soci AIPEC che merita un approfondimento per favorire la creazione di Reti all’interno della nostra associazione.

Prezioso l’intervento del nostro Presidente Livio Bertola che ha presentato il progetto EDC all’interno della sua azienda e del coinvolgimento di tutto il personale alla conduzione dell’azienda in un clima di vera cooperazione. Anche la testimonianza dell’amico Ugo……è stata importante soprattutto per l’esperienza di vera comunione fatta in un momento di grave crisi dell’azienda dove si è cercato di salvare posti di lavoro con la cooperazione di tutti i collaboratori attraverso un contratto di solidarietà e altre politiche di welfare aziendale.

Per il primo intervento  si è dato spazio ad un progetto di Digital Network, presentato dai giovani di Aipec Triveneto. Un portale: Polo 2.0 dove poter far confluire una serie di servizi e attività per far incontrare sul web tutti i soci e non di AIPEC.

Il secondo intervento, ha visto la presenza del proff. Guido Zaccarelli che ha presentato il modello organizzativo “ Conoscenza Condivisa” che presenta forti punti di contatto con la cultura dell’EDC, nel porre al centro in maniera proattiva la persona.

Nel canale you tube della Conoscenza Condivisa è presente l’intervento del proff. Zaccarelli, per chi volesse approfondire i concetti.

Al termine della relazione del proff. Zaccarelli e prima del pranzo, c’è stato un momento importante di condivisione delle esperienze di ognuno, con grande semplicità e amicizia ognuno di noi ha potuto raccontarsi rispetto al proprio agire in seno all’EDC e far dono di tante esperienze e riflessioni preziose.

Riportiamo la bella riflessione di Emanuel: 

“io e la mia ragazza siamo stati tante volte a Loppiano, al Polo e a varie riunioni EDC ma è la prima volta che partecipiamo ad un incontro AIPEC. Avendo colto quanto l’EDC sia un modello all’avanguardia di economia per tutti, ci ha sempre fatto un po’ soffrire vederla indirizzata per lo più verso contesti religiosi e vicini al Movimento dei Focolari. Abbiamo, quindi,maturato nel tempo l’idea che per essere più efficace e trovare terreno fertile anche in coloro che sono “distanti” da questi contesti l’Edc dovrebbe essere presentata in primis come un messaggio laico di un nuovo tipo di economia positiva e possibile e poi chi vorrà potrà approfondirlo, così da scoprirne le radici e i segreti, il carisma di Chiara, il Movimento dei Focolari la bellezza di Loppiano. Questa a nostro modesto parere potrebbe essere la strada per arrivare a coinvolgere sempre più persone, imprenditori e gente comune, anche se di diverse confessioni, atei o non credenti.. che magari proprio apprezzando l’Edc, potrebbero trovare lo spunto per rimettersi nel buon cammino nella fede. E pensiamo che AIPEC vada proprio in questa direzione e quindi siamo veramente entusiasti di aver partecipato a questo incontro! “

Ed a proposito dei segreti di EDC c’è stato un intervento di Ilaria che ne ha voluto svelare uno…

“L’Economia di Comunione è una forma di economia che ha una cosa in più rispetto alle altre economie: il segreto datoci da Chiara Lubich che consiste in Gesù Abbandonato. A differenza delle altre economie, in questa non si punta solo a guadagnare senza perdere, ma dice che anche nella perdita e nella sofferenza si può trovare la gioia: la gioia dell’avere un pò di meno per dare agli altri un pò di più, di soffrire assieme (imprenditori e dipendenti) nella reciprocità per non lasciare nessuno escluso. Questo stile di agire economico consiste quindi nell’affidare non solo le gioie ma anche i dolori quotidiani al cosiddetto “socio nascosto” ovvero Dio che a suo modo interviene nei modi più disparati nella vita dell’azienda.”

A conclusione del nostro in contro una pausa conviviale con le gustose pietanze preparate per noi dai cuochi dell’Hotel e poi tutti insieme in riva al lago per immortalare la nostra splendida giornata con tante foto da condividere con gli amici che non hanno potuto partecipare a questa festa.

Un ringraziamento a tutti i partecipanti alla festa EDC-AIPEC e un arrivederci  al 2016!!!

di Patrizia Bracognolo

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