2° edizione
Festival dell’Accoglienza
“E mi avete accolto”

Dal 9 settembre al 27 ottobre 2022 torna a Torino la seconda edizione del Festival dell’Accoglienza “E mi avete accolto”, appuntamento annuale che unisce la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato – GMMR (domenica 25 settembre), la Giornata della Memoria e dell’Accoglienza (lunedì 3 ottobre), la Giornata Europea contro la Tratta di Esseri Umani (martedì 18 ottobre) e la Giornata Missionaria Mondiale (domenica 23 ottobre).

Un’iniziativa che l’Ufficio per la Pastorale dei Migranti (UPM) dell’Arcidiocesi di Torino ha ideato per rafforzare il suo lavoro di riflessione e sensibilizzazione. Un’occasione per fermarsi a riflettere sui significati profondi del verbo “accogliere”, sulle pratiche formali e informali dell’accoglienza, sugli ostacoli e sulle sfide per costruire territori inclusivi e coesi.

Il tema-guida di questa seconda edizione del Festival è il cammino: accogliere, quindi, è anche camminare insieme, camminare “con”, come Papa Francesco ha sottolineato nel suo messaggio per la GMMR 2022, Costruire il futuro con i migranti e i rifugiati.

Gli appuntamenti del Festival sono articolati in 6 sezioni: Cinema in Giardino, Eventi, Fede, Giovani, Libri, NarrAzioni di Ordinaria Accoglienza.

Nella sezione libri, è prevista la presentazione del libro a cura del prof. Leonardo Becchetti dal titolo:

LA RIVOLUZIONE DELLA CITTADINANZA ATTIVA
COME SOPRAVVIVEREMO A GUERRE, PANDEMIE E A UN SISTEMA ECONOMICO E AMBIENTALE IN CRISI

Siamo alla vigilia di un cambiamento. Una rivoluzione gentile che, spinta dagli eventi traumatici che scuotono il nostro mondo, mostra che non bastano interventi dall’alto per cambiare le cose. Serve una mobilitazione civica condotta attraverso gli strumenti dell’economia civile, le leve del consumo critico e del risparmio responsabile.

In questo libro si spiegano le caratteristiche e le potenzialità di questa rivoluzione generativa, raccontando come le reti sociali, grazie all’attivismo delle nuove generazioni, stanno già cambiando da dentro i rapporti e le strutture profonde della società. Una trama di esperienze virtuose che stanno guidando il cambiamento. Per un mondo più equo, solidale e senza guerre.

«Ogni giorno un uomo o una donna si svegliano col desiderio e il bisogno di dare un senso alla propria vita. Quel senso consiste nel vivere un’esistenza ricca di relazioni e nel poter contribuire generativamente a migliorare il mondo che ci circonda. Nella vita degli esseri umani, infatti, ogni soluzione al problema di realizzazione personale è intimamente connessa al bisogno di trasformazione sociale».

Clicca qui per iscriverti alla presentazione: GIOVEDÍ MISSIONARIO – VITE CHE PARLANO DI TRASFORMAZIONE

 O.A.S.I. Operazione Mato Grosso – Via Gorizia 116 TORINO(parcheggio da Via Filadelfia 186 G)

20:45

Modera Alberto Riccadonna, Direttore de “La Voce e il Tempo” 

 

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