Carlo Petrini ci ha lasciati.
È una di quelle persone che ha cambiato la terra, lo possiamo dire.
In tutte le epoche storiche il controllo del cibo e della terra è stato uno dei modi di mantenere la grande, enorme differenza tra ricchi e poveri.
Ecco, lui ha portato cibo e terra al vero valore che hanno. Quello di essere doni di chi ci ha messo in questo mondo: da condividere, di cui godere, da portare a tutte le tavole, senza distinzioni.
Per questo era così vicino all’economia civile e di comunione: senza un’economia sostenibile non ci potranno mai essere un’agricoltura e un cibo buoni, puliti e giusti.
Per questo a suo tempo accettò il nostro invito ad essere socio onorario di AIPEC dal 2015.
Con il nostro presidente, Livio Bertola, c’era un rapporto diretto:
“Un paio di volte l’avevo incontrato per le vie di Bra e sempre gli dicevo stringendogli la mano: “Presidente Carlin, sai bene che io sono un tuo grande fan, insieme a tutta l’Aipec, vero?”. E lui in risposta, sempre una stretta di mano calorosa ed un sorriso che mai riuscirò a dimenticare.”
Grazie Carlin, proveremo ad essere degni dell’eredità che ci hai lasciato.
Qua il suo profilo di socio onorario su AIPEC
https://www.aipec.it/soci-onorari/carlo-petrini/
E a questo link il confronto avuto con il professor Stefano Zamagni in occasione di un nostro evento
https://www.youtube.com/watch?v=o23H08d7Wcw






