Riportiamo articolo del 19/06/2014 tratto da www.confindustriamodena.it che ha visto la partecipazione al convegno “Il welfare aziendale nelle imprese emiliane” del Presidente Chimar Imballaggi e socio AIPEC, Giovanni Arletti.

Il welfare aziendale nelle imprese emiliane

Elena Salda, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Modena19/06/2014 – Modena, via Bellinzona 27/A
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«Welfare aziendale in Emilia-Romagna: significati ed esperienze» è il titolo del convegno organizzato dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Modena, in collaborazione con i Giovani imprenditori di Unindustria Bologna che si è svolto giovedì 19 giugno alle ore 17 presso l’Auditorium Giorgio Fini di via Bellinzona.

Obiettivo dell’incontro è stato creare un’occasione di confronto e dibattito tra imprenditori, consulenti, sindacalisti e lavoratori, per produrre nuovi spunti e stimoli sul tema del welfare aziendale, che sta assumendo sempre più rilevanza nelle imprese italiane. E a questo proposito, nel corso dell’incontro, sono stati presentati i risultati dell’indagine «Welfare, lavoro, coesione» realizzata dalla società di consulenza Metes Dtn che ha coinvolto dodici aziende, sei modenesi (Bper, C.M.S., Caprari, Chimar, Giusti Deposito Aceto Balsamico, Tellure Rôta) e sei bolognesi (Aretè, Andrea Scagliarini, Centro editoriale Dehoniano, Campanini Ugo, La Petroniana, Marchesini Group).

«In un momento così difficile per la nostra economia», dichiara Elena Salda, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Modena, «è necessario che anche le imprese trovino nuovi modi di dialogo e relazione con i propri collaboratori e con i sindacati. Solo con dipendenti motivati e valorizzati un’impresa può migliorare le proprie performance e essere più attiva sui mercati. I programmi di welfare aziendale sono progetti strategici per le imprese per creare un rapporto stretto con i propri collaboratori e per attivare sinergie fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi di crescita. I contratti di rete, ad esempio, potrebbero aiutare le aziende, anche di piccole e medie dimensione, a realizzare progetti di welfare che includano servizi comuni di supporto ai dipendenti».

L’incontro che si è aperto con i saluti di Elena Salda, poi è proseguito con la presentazione dei risultati dell’indagine realizzata dallo studio di consulenza Metes Dtn.

Di seguito vi è stata una tavola rotonda su «Welfare aziendale in Emilia-Romagna: significati ed esperienze»; in cui son intervenuti Giovanni Arletti, presidente di Chimar e rappresentante AIPEC, Gianmaurizio Cazzarolli, Human Resource Director di Tetra Pak, Elena Lattuada, della segreteria nazionale della Cgil, Gino Lugli, amministratore delegato di Ferrero, Rossella Po, presidente di Angelo Po Grandi Cucine e Arianna Visentini, amministratore delegato di Variazioni. A moderare gli interventi è stato Mario Viviani, amministratore di Metes Dtn.

Welfare aziendale

 

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