medAIPEC TorinoNei suoi ristoranti si paga quello che si vuole ‘pay as you feel’

Un gruppo eterogeneo quello che martedì 15 ha accolto nella sede AIPEC di Torino SHANAKA FERNANDO. E’ venuto per presentare la sua attività, sottoporsi ad una bella serie di domande e con un progetto concreto: aprire anche a Torino uno dei suoi ristoranti. Shanaka Fernando è il fondatore di Lentil as Anything la catena di ristoranti australiani in cui si paga quello che ci si sente di pagare. E’ nato in Sri Lanka, si è poi trasferito in Australia a causa della guerra civile che stava dilaniando la sua terra. Pian piano ha maturato un’idea: creare un ristorante non profit vegetariano in cui la gente pagasse quello che poteva. L’idea divenne realtà nel 2000 quando aprì con i suoi risparmi  il primo ristorante dal nome appunto  Lentil as Anything. In 15 anni i suoi ristoranti sono diventati 6 e la sua storia è diventata famosa in Australia tanto da essere nominato australiano dell’anno nel 2007; gli è anche stato dedicato un francobollo dalle poste. Ha scritto un libro sulla sua avventura dal titolo “Lentil as Anything: Everybody Deserves a Place at the Table” (Lenticchie come qualsiasi cosa: ognuno merita un posto a tavola). Shanaka Fernando ha le idee chiare: “Il nostro è un ristorante in cui la gente deve mangiare con gli altri, non sentirsi mai sola, in cui la componente sociale del pasto è fondamentale. Poi decide quanto pagare in base a quanto gli è piaciuto stare da noi e alle sue disponibilità economiche. Nessuno fa il furbo:  rispetto, generosità, correttezza e uguaglianza sono le basi della nostra attività. La generosità che noi mettiamo nel nostro business genera altrettanta generosità da clienti e fornitori. Oramai nei nostri ristoranti occupiamo decine di persone e speriamo che il nostro modello possa funzionare anche in Europa e in Italia. Noi non riceviamo contributi dal governo, che però si è impegnato a dare dei visti di soggiorno ai profughi a cui troviamo lavoro nei nostri ristoranti”.
Le domande, naturalmente rapportate alla situazione italiana, non sono mancate: rapporto con le autorità sanitarie e fiscali, tipologia di clientela, volontariato, generosità dei clienti e dei fornitori. Uno stile che alimenta la reciprocità, dove le persone si sentono coinvolte e capiscono che possono dare: contributo economico, tempo, aiuto concreto. Le affinità con i principi dell’Economia di Comunione sono evidenti e, sorpresa, scopriamo che Fernando a fine agosto a Melbourne aveva partecipato ad un incontro di imprenditori EdC.
Ora sui andrà avanti: un gruppetto operativo che redige un progetto e tra qualche mese la presentazione alle istituzioni, con la presenza di Fernando.


Maggiori informazioni SITO lentilasanything.com

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