Dal 16 al 18 ottobre il Polo Lionello Bonfanti ospita “VENTI NUOVI – Grati al passato, desiderosi di futuro”, tre giornate dedicate all’Economia di Comunione, alle imprese e alle reti che cercano ogni giorno di dare forma a un’economia più attenta alla persona, alle relazioni e al bene comune.
Un appuntamento particolarmente significativo: nel 2026 ricorrono infatti i 20 anni dalla nascita del Polo Lionello Bonfanti e i 35 anni dell’Economia di Comunione, proposta da Chiara Lubich nel 1991. Due storie strettamente intrecciate che diventano occasione non soltanto per guardare al cammino percorso, ma soprattutto per interrogarsi sulle nuove sfide dell’economia e sulle strade da costruire insieme.
AIPEC sarà presente e parte attiva dell’evento.
Sabato 17 ottobre, durante la mattinata dedicata alle esperienze che oggi stanno dando forma a un’economia nuova, Livio Bertola, presidente AIPEC, e Marco Didier, membro del Consiglio Direttivo e tesoriere AIPEC, interverranno sul tema “Comunione nella relazione: AIPEC e le reti di economia”.
Un tema che tocca direttamente l’esperienza dell’associazione: fare impresa non significa soltanto produrre beni, servizi e valore economico, ma anche costruire relazioni, generare fiducia e creare reti tra imprenditori, territori e comunità.
Il programma di VENTI NUOVI riunirà imprenditori, economisti, ricercatori, giovani e rappresentanti della società civile, con momenti di dialogo, testimonianze, incontri tra imprese e tavoli di lavoro. Tra gli ospiti annunciati figurano Stefano Zamagni, Luigino Bruni, Vittorio Pelligra, Paolo Santori, Rosy Bindi, Marco Girardo e numerosi protagonisti dell’Economia di Comunione.
Le tre giornate seguiranno idealmente altrettante direzioni: “Venti di profezia” venerdì 16 ottobre, “Il tempo dei Venti” sabato 17 e “Nuove rotte” domenica 18, quando otto tavoli di lavoro affronteranno temi che vanno dalla giustizia economica all’intelligenza artificiale e al futuro del lavoro, dalla sostenibilità alla cooperazione internazionale, fino allo sviluppo dei territori e delle reti locali.
Per AIPEC sarà quindi anche un’occasione per portare dentro questo confronto l’esperienza concreta degli imprenditori che cercano di vivere nell’attività economica i principi dell’Economia di Comunione e per incontrare altre realtà con cui immaginare nuove collaborazioni.
Perché, come suggerisce l’immagine scelta per VENTI NUOVI, un vento può indicare una direzione; molti venti che si incontrano possono aprire nuove rotte.






