Domenica scorsa, 18 Novembre 2018, al Polo Lionello Bonfanti, località Burchio, casa degli imprenditori, luogo nevralgico dell’Economia Civile e di Comunione in Italia, nonché sede sociale dell’Associazione Italiana Imprenditori per un’Economia di Comunione, c’era fermento, effervescenza, partecipazione attiva.

Una giornata in cui si è potuto percepire la potenza dell’unire le forze e tutto il senso dello slogan che l’AIPEC affianca al suo nome: “PERSONE E IMPRESE AL SERVIZIO DEL BENE COMUNE – INSIEME GENERIAMO VALORE”. E proprio immersi in questo senso di bella generatività si è svolta l’Assemblea Ordinaria dei Soci.

Ad aprire l’incontro, Francesca Mandarini, segretario generale, che oltre ad introdurre l’ordine del giorno, ha ben spiegato la modalità tecnica delle elezioni, poiché durante questa Assemblea si è proceduto al Rinnovo del Consiglio Direttivo. Alla presentazione dei nuovi candidati per successiva elezione dei membri di nomina assembleare del Consiglio Direttivo in conformità allo Statuto, è seguito un resoconto delle attività del triennio 2015-2018 da parte del Direttivo uscente.

Livio Bertola, Presidente riconfermato dell’Associazione, riesce, seppur in una manciata di minuti, a trasmettere tutta la vita che circola intorno ad Aipec, spesso non conosciuta perfettamente neanche da tutti i soci stessi, ma raffigurante una presenza forte e una dinamicità davvero consistenti: nella carrellata di foto, titoli ed articoli ci sono infatti tanti appuntamenti che hanno visto Aipec coinvolta sul territorio nazionale. Sarebbe impossibile riportarli tutti, ma ne citiamo alcuni per sottolineare quel fermento di cui si parlava all’inizio:

varie interviste al Direttivo Aipec su tv e radio locali e nazionali come Rai, Rainews 24, TV2000, articoli su CittàNuova ed altri editoriali, incontri costruttivi al Sermig con Ernesto Olivero, convegni in territorio piemontese con Carlo Petrini, entrambi questi ultimi Soci Onorari a bordo della nostra Associazione,  gemellaggio con Ampecom, associazione parallela in Brasile, svariati AperiAipec (momenti di convivialità e scambio), progetti sostenuti di alternanza scuola/lavoro, affiancamento di Slotmob per contrastare l’azzardo e il fenomeno delle slot machines nei bar, incontri con l’Unione Industriale dei Giovani Imprenditori, presentazione di libri e saggi, i 2 Bandi nazionali lanciati, il primo Bando Aipec e il secondo “Fare Sistema”, che hanno coinvolto in totale più di 200 progetti, permettendo loro di partecipare, far rete ed essere selezionati per un contributo finale anche monetario, incontro con Confindustria in cui si è premiata un’azienda Aipec, svariati laboratori per giovani, partecipazione a Loppiano Lab, Amatriciana Solidale, pranzo solidale a Loppiano, premio di un’altra azienda Aipec per i suoi 70 anni di attività, cene condivise con la Papa Giovanni XXIII, incontri con un organismo sindacale internazionale, collaborazione con l’Accademia Alfonsiana a Roma, progetto sostenuto in cooperazione con l’Amu  -Azioni per un Mondo Unito- sullo sviluppo di un turismo comunitario e sostenibile in Argentina, svariati incontri anche nel Triveneto, con la presenza di Pietro Comper e collaboratori, progetto Rimpresa nelle zone colpite dal sisma, convegno internazionale EdC, progetto Sycamore in Abruzzo, scuola popolare Edc in Lombardia, intrecci solidali a Cuneo, partecipazione al Villaggio per la Terra a Roma, attività con la Pastorale del Lavoro di Alba, iniziative della Umbra Group a Foligno, rapporti con i Salesiani a Valdocco, dopo il grande evento del Novembre scorso – 1° Convegno Nazionale Aipec con più di 700 presenti-, appuntamenti territoriali con referenti della Sicilia, la profetica e coraggiosa esperienza di Ecopesce a Cesenatico, (raccontato anche attraverso una video intervista molto toccante, autentica e controcorrente), sponsor alla Mostra SCICC, serata con Confindustria a Cuneo e Torino, altre interviste a Soci Onorari, presenza all’Assemblea generale della Federmeccanica, attività in collaborazione con il Consorzio Tassano, incontro con la sindaca di Torino per eventi in città, Congresso in Belgio, premio Aipec a Manfredonia, presenza a Fa’ la cosa giusta a Milano, incontri con il prof. Zamagni nelle Marche e con il prof. Pelligra a Torino, intervista a referenti della Sicilia, ad Ornella Seca con Simona Rizzi intervistata a Siamo Noi TV2000 e a Livio Bertola a Sua Immagine, Festival dell’Economia Civile a Trento, Sentiero di Arianna premiato a Roma, agevolazioni per corsi SEC – Scuola Economia Civile -, formazione di alto livello ma sempre più ancorata alla concretezza ed alle esigenze specifiche del mondo imprenditoriale (seppur luogo di cultura, la SEC è un terreno fertile che sta sviluppando nuovi temi come corsi sul Management del Valore o Bilancio Civilistico per valutazione dei Beni Intangibili e sta firmando contratti con confindustrie locali, ecc…),  e per concludere, la presenza massiccia al Prophetic Economy svoltosi a Castelgandolfo ad inizio Novembre, che ha innescato l’inizio di un percorso comune strategico e necessario, con tante altre realtà che, come l’EdC, si spendono per rispondere al grido della terra e dei poveri attraverso progetti già in corso o ancora in pianificazione, di profonda intensità e lungimiranza.

La parola va poi ad Ornella Seca, Vicepresidente uscente che tra commozione e gratitudine a questo Direttivo come quello dello scorso triennio, sottolinea quanto il vivo elenco sopra, rappresenti solo il riassunto di tutto ciò che viene manifestato all’esterno, quella visibilità che si cerca di dare come da statuto, quasi raffigurando una margherita, i cui petali che si vedono all’esterno, si incarnano nelle varie iniziative diffuse in giro per l’Italia; tuttavia ci ricorda che un fiore ha sempre una radice: il tutto infatti nasce da incontri personali ed idee condivise, che sulla base di una forte motivazione, permettono di capire come poter essere più incisivi nei territori e più capillari nella società intera, attraverso l’attuazione di questa economia che mette al centro la persona ed i beni relazionali. Pur non proseguendo nella carica ricoperta in questi anni di impegno, gioia, prospettive e certezze, Ornella resterà sempre soggetto promotore pronta a spendersi in prima persona, poiché su questo concetto economico e sul suo carisma fondativo ha da sempre fondato la sua vita, personale e professionale.

Breve ma intenso è stato anche l’intervento di Mauro Ventura, altro Consigliere in uscita, che cambia solo formalmente veste al suo ruolo, continuando a sostenere, ma volendo lasciare spazio ad altri che possano portare avanti l’eredità seminata con freschezza ed entusiasmo nuovi.

Proseguendo nel programma, ci si è soffermati anche in un’analisi dell’attuale rete societaria (diffusione territoriale, tipologia socio, rinnovi quote di adesione), grazie ad un’indagine telefonica condotta nei mesi scorsi: momento importante per riflettere su come implementare la partecipazione più attiva di tutti i soci, generare servizi reali ed utili da poter condividere, lavorare al meglio su quella carenza comunicativa che ha bisogno di più dialogo e costanza, rafforzare il contributo dei singoli e della rete come unicuum per diffondere Aipec in più territori possibili, aumentare le occasioni di alleanze con altri soggetti e quindi, generare impatto più efficace.

Di fronte al dubbio, spesso emerso, del perché l’Associazione si sia sempre più aperta anche a Soci Aderenti, cioè ad individui non esponenti del mondo aziendale, si è collettivamente chiarito che l’economia è cosa di tutti, è in fondo la cura della casa comune, quindi non può lasciar fuori nessuno, non è un aspetto che riguarda solo l’impresa bensì chiama tutti alla conoscenza, alla  responsabilità e alla gestione ottimale, attraverso un consumo critico e consapevole ad esempio di un comune cittadino nella sua spesa quotidiana, di uno studente che apre gli orizzonti al di là delle macrodinamiche economiche tradizionali, di una casalinga, nella gestione della sua economia domestica, di un artista che può esser portavoce di messaggi alternativi attraverso le sue opere, di un dipendente pubblico nel suo contesto di lavoro, di un parrocchiano… tutti possiamo essere Aipec e tutti siamo chiamati, dunque, ad esser parte di questa rete ed interfaccia civile, sostenendo e diffondendo qualcosa di così profetico e necessario al nostro mondo! (Emblematico l’esempio di Ugo Pettenuzzo che dirotta il suo tempo da pensionato all’Associazione con grande dinamismo e passione)

Gli imprenditori che coraggiosi, aderiscono ed operano quotidianamente per un Bene Comune sono dunque protagonisti fondamentali capaci di immettere sul mercato, tra sfide e gioia, un’economia più umana, ma poi siamo tutti noi, uomini e donne, a sostenere e render possibile l’attuazione di tutto ciò.

Oltre agli Aderenti, sono cresciuti anche i Soci Onorari: ai professori storici Bruni, Zamagni, Smerilli, Coda si affiancano oggi Ernesto Olivero, Carlo Petrini, Emmaus e Jesus Moran, Presidente e Vicepresidente mondiali del Movimento dei Focolari, Andrea Mura, Gaetano Giunta, di varie estrazioni, religiose e non, e fondamentali poiché attraverso loro personalità e ruoli, la vita e gli obiettivi di Aipec vengono veicolati!

Si è anche ricordato, inoltre, quanto l’intero sistema EdC non è solo Aipec ma sia composto da tante altre realtà che veicolano gli stessi alti principi e visioni, pur trattando diversi aspetti.

Quanto alle novità dell’anno, sicuramente il Logo Aipec è un lavoro recente investito di un grande significato e il relativo pay off è ora regolato secondo precisi criteri per il suo utilizzo; anche la scelta di fare delle tessere socio cartacee amplifica il senso di sentirsi squadra e parte di un prezioso cammino insieme.

La partecipazione attiva per mettere in circolo un’economia sana implica impegno e fatica ma è sempre gestita secondo quella cultura del dare che è alla base di tutto, ed il risultato finale è tangibile: si ha molta più gioia nel dare e nello spendersi per gli altri piuttosto che nell’avere e vivere un individualismo estremo.

Un ultimo accenno inoltre, riguarda la cura con cui Aipec si è aggiornata in tema di tutela dei dati dei soci, secondo il nuovo regolamento sulla privacy GDPR: con la costante collaborazione tra la segreteria tecnica dell’Associazione e il contributo professionale della Nais, Aipec è ora a norma dal punto di vista legale e di misure di sicurezza e ricorda a tutti che è fondamentale far passare sempre attraverso il sito nuove adesioni o rinnovi, per poter salvaguardare l’alto livello di tutela.

Giunge il momento della parola ai nuovi candidati: si procede poi con votazione e scrutini e il nuovo Consiglio Direttivo che si delinea è così rappresentato:

  • LIVIO BERTOLA della Bertola srl, riconfermato Presidente, tra i fondatori dell’Associazione che tutt’oggi ascolta quella voce della coscienza (o volontà di Dio, in altri termini) e che, seppur negli impegni di gestione di 2 aziende, identifica il suo impegno in Aipec come principale eredità da lasciare a figli e nipoti;
  • ENRICA BRUNERI, della Uni-MECC, riconfermata grande ambasciatrice di quel mondo aziendale che quotidianamente compie profonde scelte etiche;
  • FABIO REALI, presidente Informaetica Cooperativa Sociale Agricola Onlus, dottorando all’Università di Sophia in Economia Civile, docente, vicino alla realtà di Nuovi Orizzonti, giunge ad Aipec con la visione di sentirsi sempre nella vita dei servi inutili, strumenti di Dio: è ciò che porta frutti per l’umanità intera
  • MARCONI ROBERTO, responsabile vendite e commerciale della Tecnofiniture di Torino;
  • ISOLAN PIETRO MICHELE, di Veraterra, dal 93 al 2017 lavorato in Fattoria Loppiano, parallelamente ha sviluppato progetti in agricoltura biologica (con scuole, turismo, disabili), progettazione di spazi dove ci sia produzione agricola, dal 2015 segue anche progetti Erasmus Plus in giro x EU, divulgazione con video su web, libri per infanzia su agricoltura ecologica. Dopo la pubblicazione di Laudato sì, capisce che non si è più delle mosche bianche, ma che il tema forte e sempre più diffuso;
  • MICHELE DORIGATTI, docente, vicino al mondo cooperativo, direttore di una fondazione culturale, da sempre attratto dal carisma fondativo e dalla sua dimensione etica e profetica, ex membro di una società del ministero del tesoro, Sviluppo Italia.

2 poi sono i Rappresentanti dei SOCI ADERENTI, eletti a parità di voti:

  • DAIRO OGUNJIM EMMANUEL, Presidente dell’Associazione Costruttori di Pace – Oasi della Speranza di Firenze, una casa che accoglie tutti, in cui c’è pacifica convivenza e concreto sostegno reciproco
  • GIULIA GIOELI, studentessa magistrale in Economia Civile, che nel suo percorso di scelte accademiche, ha sentito di dover restare a Palermo per contribuire personalmente allo sviluppo del suo territorio.

La nuova Segreteria Nazionale è stata infine proposta a Giulia Di Piazza, referente della Sicilia, che vede l’identità Aipec nella realizzazione dell’essere umano, quale risposta al binomio fra economia e persona, intesa, quest’ultima come essenza dell’economia stessa.

Auguri e buon lavoro dunque al nuovo Direttivo, che partirà forte delle importanti pagine già scritte e carico di nuova grinta e spirito di collaborazione per ogni futura iniziativa.

2018.11.18 - Assemblea Soci


6 anni di AIPEC

 

CONDIVIDI › Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page