Figline e Incisa Valdarno FI
13 Marzo 2020

Carissima imprenditrice, carissimo imprenditore e impresa tutta,
AIPEC, l’associazione degli imprenditori italiani per una economia di comunione, si prefigge come missione di portare la cultura del dare e la reciprocità nelle imprese e nell’economia.
Stiamo assistendo, ora dopo ora, all’annullamento di tutte le attività di formazione, con danni economici e organizzativi. Una delle soluzioni per contenere i danni è spostare online lezioni e attività, ambito in cui, purtroppo, tante imprese non si sono ancora organizzate. La vera crisi non è solo il Coronavirus ma soprattutto i suoi effetti indiretti sulla tenuta del Paese e delle imprese.
Facendo nostro l’appello all’Italia Civile della Sec, ci siamo chiesti come poter aiutare, e abbiamo pensato di con-dividere quello che sappiamo fare nell’ambito della comunicazione e della formazione online.
“È il momento di fare ancora più rete, di amare l’azienda dell’altro come la nostra, è il momento di comunicare fra noi, di rassicurarci a vicenda che “ci siamo” e viviamo questi momenti gli uni con nel cuore l’azienda degli altri.” (Luigino Bruni)
In questo momento possiamo mettere in campo questi tipi di aiuto sostegno con gratuità:
-Formare il personale della vostra impresa per potenziare la possibilità di collegarvi online con clienti, fornitori, dipendenti e collaboratori.
-Fornire direttamente assistenza alla vostra organizzazione per spostare online i vostri corsi e le vostre formazioni, così da non doverli sospendere totalmente
-Studiare insieme nuovi format da poter mettere online per le prossime settimane e mesi, secondo la vocazione della vostra organizzazione e i vostri contenuti.
Nello spirito di affrontare INSIEME e con generosità questo impegnativo momento, siamo a disposizione per qualsiasi contatto. Nessuno si salva da solo, nessuna impresa si salva da sola.
Infine, fateci conoscere le vostre situazioni, raccontateci quello che state vivendo, come state trasformando la ferita inferta nel Coronavirus in una benedizione, nella speranza di un futuro rinato.
Grazie,
un abbraccio.

IL DIRETTIVO AIPEC

lettera agli imprenditori

CONDIVIDI › Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page