sposato con Cecilia e padre di 3 bimbi, promotore finanziario dal 2012 dopo 15 anni trascorsi alle dipendenze di due importanti gruppi bancari, socio fondatore di AIPEC e dal 2014 referente per il Piemonte, ha deciso di rendersi disponibile a contribuire al Direttivo in uno spirito di servizio e collaborazione, che aiutino il confronto partendo da idee diverse per arrivare ad una strategia comune di lungo periodo. Cosa gli piacerebbe costruire insieme? Ecco alcuni punti:

  1. Coordinamento territori e nascita nuove sedi: partendo dalla conoscenza umana e professionale diretta, possibilmente di persona, e sulla base dell’esperienza piemontese, coordinare i referenti regionali e favorire la nascita di nuove sedi regionali;
  2. Universalità proposta EdC e centralità del ruolo imprenditore: contribuire, nel suo piccolo, a far sì che la proposta dell’EdC possa essere realtà comune anche agli imprenditori non legati al Movimento dei Focolari. Come? Aiutando gli imprenditori: da un lato ad essere anima di AIPEC, favorendo la conoscenza personale e delle loro attività; dall’altro, a crescere nella consapevolezza che sono i poveri i reali destinatari dell’EdC, iniziando da quegli imprenditori che attraversano momenti di crisi che li rendono i primi poveri a cui prestare attenzione;
  3. Bilancio Sociale AIPEC: quantificare tramite la redazione di un bilancio sociale l’impatto positivo che l’EdC ha per le imprese AIPEC.
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